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di Patrizia Forte (Osteopata D.O. MROI)


Le donne, quando stanno per diventare madri, si trovano a dover affrontare una serie di cambiamenti fisici ed ormonali che non sempre avvengono in modo per così dire "silenzioso"!
Uno dei primi disturbi è la nausea, e spesso la causa non è esattamente il risultato degli ormoni sullo stomaco, bensì un problema a livello cervicale.

Chiariamo il legame: lo stomaco e innervato dai nervi vaghi , due fili della corrente che escono attraverso due fori del cranio a livello della base dell'occipite, cioè sotto la nuca, sia a destra che a sinistra, e scendono ai lati del collo dietro i muscoli sternocleidomastoidei, passano dietro la clavicola per entrare nel torace, accompagnando l'esofago sia sul lato destro che sinistro, ed arrivano ad innervare lo stomaco attraversando cosi circa un terzo del corpo.

Con questi semplici elementi non è difficile capire che se per qualche motivo la zona sotto occipitale, così come una spalla (collegata al torace attraverso la clavicola), hanno una qualsiasi limitazione di mobilità, possono costituire un fatto irritativo di base a livello dei suddetti nervi-fili della corrente, per cui la variazione fisiologica degli ormoni nella gravidanza diventa uno stimolo ulteriore per lo stomaco, ed ecco che la povera futura neo-mamma non riesce più a mangiare e dormire senza dover aver sempre la sensazione di essere in barca con mare forza sette!

In pratica può accadere che una caduta sulla spalla, una capriola fatta male da bambina, cosi come un tamponamento od una bella capocciata contro qualcosa (o qualcuno) può presentare il conto quando meno lo vorremmo, rovinando in genere almeno i primi tre mesi di gravidanza! In tal caso l'osteopata valuta lo stato di mobilità delle strutture in questione e riesce, con piccoli aggiustamenti manuali locali, ad aiutare il corpo a riequilibrare la sua mobilità non interferendo più con i nervi dello stomaco. In tal modo la variazione ormonale diviene l'unico cambiamento della donna in attesa, che siccome naturale, silente dal punto di vista sintomatologico.

Potrebbe però accadere che la predisposizione della donna in gravidanza alla nausea non sia legata ad un problema della meccanica cervicale, bensì ad uno stato di tensione emotiva.

Se  dalla valutazione diviene evidente tale situazione, l'osteopata può utilizzare alcune tecniche che riescono a modulare l'attività del sistema nervoso contribuendo anche in tal caso alla diminuzione o scomparsa del fastidioso sintomo.
 Un altro dei disturbi più frequenti è la comparsa di mal di schiena a livello lombare (lombalgia), o/e dolore ad una gamba (sciatalgia) che in genere trova una poco convincente giustificazione nella convinzione che è il bimbo (già
dispettoso!) che si poggia troppo! Povera mamma che già deve esser messa in scacco dall'ignaro pargoletto!!!

Ed invece questi sintomi sono per lo più dovuti a piccoli blocchi di mobilità a livello delle articolazioni che costituiscono il bacino od anche dei tessuti molli locali, cioè di muscoli o legamenti. Così, sforzi fatti quando non c'era ancora la pancia ...  presentano anche loro il conto nel momento meno opportuno!

Anche se con un bel pancione, la donna in gravidanza può avvalersi dell'intervento osteopatico che, con manovre di "induzione all'aggiustamento", riuscirà ad aiutare le articolazioni ,che insieme ai tessuti molli, torneranno a muoversi meglio, ad essere più elastici, e grazie a questo la donna riuscirà a muoversi e dormire senza troppe sofferenze, e... farà pace con il suo bebè!

A volte però lombalgia e sciatalgia possono dipendere anche da problemi viscerali, ovvero: l'utero aumentando di volume deve farsi spazio a discapito di ciò che gli sta intorno, colon, retto, vescica e intestino tenue in primis e, se tali organi non si spostano, per esempio per colpa di una aderenza da
appendicectomia
(asportazione dell'appendice), accade che "spingono" contro i muscoli, le ossa, i legamenti e i nervi vicini a loro causando fastidiosi dolori che impediscono alla donna con il pancione di vivere serenamente uno dei momenti più speciali della propria vita.

In tal caso piccole manovre locali, che mirano a ridare elasticità ai tessuti sede della cicatrice aderente, consentiranno all'utero di "trovare il suo spazio".
Nell'ottica di quanto detto a proposito della parte viscerale è intuitivo che anche la stitichezza in gravidanza sia spesso un problema che può trovare facile risoluzione con il trattamento osteopatico, sia che la causa sia propria degli organi addominali, sia che si tratti di un'irritazione dei nervi che regolano la peristalsi (cioè la motricità intestinale). É doveroso ricordare che il sistema nervoso di controllo della parte terminale dell'intestino dell'utero e della vescica giunge dal sacro e dal tratto dorso-lombare. I nervi che giungono dal sacro diciamo che "facilitano"la defecazione, mentre quelli che arrivano dalle vertebre dorsali basse e lombari alte la "inibiscono". Però è chiaro che il corretto funzionamento dell'intestino è assicurato dal giusto equilibrio tra i due. Quindi se per qualche motivo esiste una difficoltà di movimento a livello dorsale ecco che il sintomo diviene la stitichezza! Ma niente paura! La capacità dell'osteopata di capire quale sia il problema gli consente di poter aiutare le vertebre a ritrovare la loro mobilità ed un corretto adattamento alla postura della colonna che chiaramente si sta modificando per equilibrare il peso del pancione!

Arrivate agli ultimi mesi di gravidanza può giungere un'altra preoccupazione: le contrazioni uterine e l'apertura prematura del collo dell'utero. La paura di partorire prematuramente è tanta, e quindi giù di vasosuprina!!! Con il rischio poi che quando l'utero deve realmente contrarsi e il collo dell'utero rilassarsi per dare alla luce l'atteso bebè, ecco che tutto è fermo! Ma la medicina risolve tutto! E cosi stavolta giù di ossitocina !perché quella naturalmente prodotta dalla donna non è più sufficiente allo scopo! Anche in tal caso la logica per lavorare sul riequilibrio del problema è sempre la stessa: cercare ciò che nel corpo interferisce con il corretto funzionamento del sistema di regolazione nervoso ed indurne la normalizzazione con tecniche manuali.

Infine, tanto per non tralasciare di considerare che tutta la gravidanza è sorretta da un delicato gioco di ormoni, normalmente  regolati da centri nervosi localizzati a livello del cranio, cioè l'ipotalamo e l'ipofisi, e dalla placenta stessa, non stupiamoci se magari l'osteopata ritiene che siano utili fare tecniche cranio-sacrali per permettere alla gravidanza di procedere senza problemi.

Che c'entra il cranio? Mettiamo che da ragazza abbiamo portato un apparecchio ortodontico, questo può aver creato dei problemi a livello della mobilità delle suture del cranio (cioè a livello delle zone in cui le ossa si pongono in relazione l'una con l'altra) ed interferisce sulla vascolarizzazione dei centri nervosi alterandone la fisiologia.

Così tecniche dolci sulle ossa craniche possono rilanciare il corretto funzionamento ormonale per la felicità e la serenità della futura neo-mamma e ...del papà, che non vivrà con un misto di colpevolezza e disperazione la sua impossibilità di essere d'aiuto in questa fase di attesa!!!